Io confido

2 02 15 by

Io confido

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Geografia dello spirito

30 09 14 by

Ma domani
i giovani in città inizieranno

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Che cosa resta

1 09 14 by

Il cambiamento viene sempre

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Elogio del nulla

18 08 14 by

Che cosa fare
in un’ora regalata?

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Libertà settembre

5 08 14 by

ho adottato una fede

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Sono un pianeta

28 06 14 by

Sono un pianeta di polvere e luce

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Un’isola

27 05 14 by

In quest’isola ci sono
montagne immobili di madreperla e cenere

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Verso sudest

28 04 14 by

Cosa ha colpito il mondo
mentre abitavamo questi luoghi – cosa
ha colpito i nostri grandi poteri?

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Holden Start

11 10 13 by

Di’ addio alla tristezza, anima eletta

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Ha cominciato

30 08 13 by

ha cominciato

a piovere

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Rivoluzione

25 07 13 by

   Arrivò a sedersi più lontano, sulle strade del sonno. Poi agguantò la certezza e andò. Baleni di saggezza in fila approdarono contemporaneamente su di sè. “La geografia del viaggio presuppone il cammino attraverso l’altro”, ritornò come paradossale orientamento nella memoria del mondo.    A metà del viaggio la sperimentazione è ridotta.    Abitiamo il corpo che abbiamo sottomesso finora.    Prendiamo il sole: costa calma questa specie di rivoluzione.      ...

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Lucciola

26 06 13 by

siamo ciò che amiamo

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Preghiera al Sole

18 12 12 by

scaldalo, mio sole – mio grande assoluto inizio di fuoco – toccalo per me dove le sue cellule finiscono e io non posso prendilo tu, sciogli qualsiasi nodo piroetta e inonda ogni sospiro bello, bacialo dov’io non posso dov’io non arrivo a fare scaldalo, mio sole su questa terra sacra e pretenziosa qui lo cedo a te e a te soltanto toccalo, mentr’io lo dondolo col cuore e all’infinito gli desidero ogni bene, nel mio limitato esistere: così concretamente amalo per me dov’io non arrivo a fare scaldalo tu, sole bello, intervieni ovunque in lui – non te lo far chiedere ancora ti prego – scaldalo per me fino in fondo arrendilo beato, t’imploro, amamelo albergagli dentro la fiducia e la bellezza di questo amore sano fai il bene massimo che sai sposamelo di...

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Disinvesto

17 10 12 by

  disinvesto da morti fiacche e fiati corti, stemmi di mediocrità alienante costante: l’occhiaia diligente, il serpente senza denti; da scorci pieghe traverse scorciatoie piattume e pattumiere, sfere opache e visi assenti stenti scontenti disinvesto da queste mani chiuse e prive di desiderio, lisce frigide refrattarie al sole, alla pioggia – vili davanti al sangue e alla parola. disinvesto da ogni speculazione inerte eiaculazione indenne, da ogni soldo bucato, sogno insperato trofeo esibito inibito sciocco, balocco trasandato disinvesto da ogni distanza di sicurezza demoralizzante sonnolenza, pezza alle voragini del cuore disinvesto da ogni accurato riposo del respiro da ogni etichetta taglia unità merito dal mercato obbligazionario della noia e del sospetto. disinvesto da tutto ciò che umilia questa luce da tutto ciò che soffia sul mio fuoco, da chi non si allena per l’a-morte,...

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Non so niente

15 02 12 by

non so niente     che cosa mi piace? questo tutto che m’assale     mi affanna i ricordi nel presente la vita è un piccolo dolore     stretto tra due fianchi caldi di ma(e)ternità ruzzolo sgocciolo sui vetri spiovigginati e mi chiedo e ruzzolo, che cosa mi manca     che ieri ho lasciato?...

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Nevi

2 02 12 by

Cadiamo rabbrividendo senza freddo, lenti lontani da noi Fiocchi senza colore o consistenza cadiamo pesanti a rallentatore sulla coscienza Questa sete non si placa sulle labbra ci fa male il silenzio eppure bianchi e soli, presi da noi cadiamo lenti numeri senza conto Patina di sonno sul mondo Paiam danzare ma cadiamo senza musica o compagno paiam lenti ma siamo senza tempo. Non bianchi: senza ombra Presi da noi ma quando arriviamo, scesi sulla terra calda e avida ci specchiamo e non siamo niente Sonno del cielo   ...

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Cambio aria

18 09 11 by

scendo a peso morto febbre d’abisso sul mondo vortici sudici di gloria e tormento fughe e ritorni, un bussar che è suicidio uno sbatter di porte, un vile girotondo di poteri vuoti artefatti d’umanità irrisolta irrisoria scendo alle viscere della terra crollo, scavo, mi spoglio di ogni cosa rido. piango. poi il nulla. piano col sospirar delle stelle tacendo esprimo donando tengo ascolto cedo mi spoglio di tutto e sento polvere divina specchio del tutto mi metto nuda ad amare i miei dolori scendo ancora e ancora, nella storia nuoto. nuova vago, ripercorro, annuso onde di nascita fasci lucenti d’ogni era e mare puri alti monti sorgenti di vita voli sull’acqua peso piuma salgo   ...

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