Dalla stiva all’asta, l’economia delle valigie d’azzardo

20 01 09 by

Vi siete mai chiesti che fine facciano i bagagli smarriti dagli aeroporti di tutto il mondo? Nella maggioranza dei casi diventano preda di ladruncoli e mendicanti, ma in un posto particolare la loro stazione di fine corsa è un po’ particolare. Ellen Himelfarb, giornalista canadese del Globe and Mail, ha raccontato ciò che succede a Londra, in una casa d’aste frequentata da diversi tipi di persone tutte accomunate dalla passione per le sorprese. Al Greasby’s ci si aggiudicano valige vecchie e malandate, prive di valore e mezze distrutte dalle intemperie, in cambio di denaro che va in beneficenza. […] Tre martedì al mese Pettit si sveglia alle 4.30 del mattino, sale sulla sua Honda e da Cambridge si dirige verso sud per raggiungere questa ex scuderia di fronte alla ferrovia. Arriva all’apertura ed esamina...

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Internazionale a Ferrara #10: Inviati al fronte di guerra

19 12 08 by

Il reporter di guerra è stato al centro dell’incontro “Informazione. Dai nostri inviati al fronte“, durante il quale lo scrittore Antonio Scurati ha intervistato Jon Lee Anderson, giornalista statunitense, Jason Burke, chief reporter dell’Observer di Londra e Åsne Seierstad, giornalista e reporter norvegese, autrice del best seller “Il libraio di Kabul“. Ha introdotto Scurati con una data cruciale per quanto riguarda il reportage di guerra: il 17 gennaio del 1991. Fino ad allora il giornalismo che era nato nell’Ottocento non arrivava fino alla guerra, che veniva raccontata solo dai combattenti o, peggio ancora, dall’aristocrazia dei Paesi coinvolti, che avevano più dimestichezza con i giochi di potere. Dopo quella notte fatidica, in cui il mondo poté guardare in diretta tv il bombardamento di Baghdad durante la Guerra del Golfo, tutto cambiò. E l’evento spartiacque, dice...

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Internazionale a Ferrara #7: Le cinque regole del viaggiatore

11 12 08 by

Semplici modi di divertirsi e comportamenti innocenti in vacanza possono risultare molto dannosi e avere pessime ripercussioni sull’ambiente. Così è cominciata la riflessione di Leo Hickman, giornalista britannico del Guardian specializzato sul tema dell’ambiente, per spiegare quanto sia fondamentale, oggi, essere consapevoli sullo stato di salute dell’ambiente in relazione ai nostri stili di vita in vacanza. Non sono solo i governi a poter risolvere il problema, dice, ma anche il singolo può e deve fare la differenza – motivo per cui, coerentemente con le proprie convinzioni, ha impiegato un giorno e due notti per arrivare da Londra in treno, per ripartire la sera stessa. Leo Hickman ha condotto un’indagine approfondita per tutto il 2006, che ha dato origine al suo libro “Ultima Chiamata”: un’analisi delle condizioni dell’ambiente in dodici mete turistiche tra le più...

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Internazionale a Ferrara 2008 #2: Uk loves Italy

22 10 08 by

L’incontro di apertura è spettato, come da tradizione, alla rubrica Italieni, rappresentata per l’occasione da tre grandi esponenti del Regno Unito: lo storico John Foot, lo scrittore Tim Parks e il giornalista Tobias Jones. Con professionalità ed eleganza la giornalista italiana Concita De Gregorio ha fatto da moderatrice alla tavola rotonda, intitolata “I love Italy” per sfatare il mito dei giornali stranieri che criticano lo stivale. Tra sane risate di autoironia e spunti di riflessione molto seri, la platea italiana è stata accompagnata in un vero e proprio tour nella propria alterità: visti dagli altri con i propri occhi, attraverso aneddoti ed esperienze raccontate dal punto di vista degli inglesi – che spesso non è quello che si potrebbe immaginare. Abituati come siamo a ricevere solo critiche – o a dare importanza solo a...

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Altri Occhi Estate: reportage e consigli di viaggio #6: Inghilterra

31 08 08 by

Londra a parte, per conoscere gli angoli nascosti della magica Inghilterra bisogna abbandonare le vie principali ed inoltrarsi nelle strade di campagna, perdersi nei fantastici paesaggi, ricchi di storia e avvolti nel mistero. Ce lo racconta Emanuele Serpentini, che ha percorso idealmente un itinerario nuovo per ammirare il fascino di luoghi che non sono tutti i giorni alla ribalta della cronaca. A parte il famoso Stonehenge, il “circolo di pietra” che da oltre quattromila anni si staglia all’orizzonte, sono molti i luoghi suggestivi da visitare. Glastonbury, nel sud, fonde religione, paganesimo ed esoterismo: nei suoi campi, delle grandi figure riproducono le dodici costellazioni zodiacali, visibili solo dall’alto. Estremo fascino ha il castello di Bodiam nell’East Sussex, completamente costruito sull’acqua e al quale si arriva attraveso un imponente ponte di legno. Le montagne gallesi di...

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No blood for oil

27 03 07 by

Un soldato britannico di 19 anni si è ucciso perché temeva di dover sparare ai bambini in Iraq. Jason Chelsea è morto il 14 agosto, quattro giorni dopo aver assunto una dose fatale di antidolorifici ed essersi tagliato le vene dei polsi. Durante i giorni d’agonia aveva detto alla madre: “non posso andare là a sparare a dei bambini. Non posso andare in Iraq. Non importa da che parte stanno, io non posso farlo”. Il soldato aveva in precedenza raccontato ai suoi genitori dell’addestramento ricevuto prima di partire per l’Iraq. Gli istruttori – raccontava Jason – avevano detto che bambini anche di soli due anni portano bombe. E che lui doveva essere pronto ad ucciderli, per salvare se stesso ed i suoi commilitoni. Riporta la notizia la Bbc, e non c’è bisogno di aggiungere...

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