Ode al naufrografo

30 09 15 by

Volevo una fotografia.

read more

Mio nonno, un gigante

26 07 15 by

Mio nonno è un gigante, che poi è bizzarro perché è sempre stato bassino e mingherlino

read more

Qual è il tuo scrittore preferito?

19 09 13 by

odio quando mi chiedete qual è il mio scrittore preferito o la mia musica preferita. ma che cosa vuol dire? che cos’è questa supposta preferenza assoluta con cui cercate di etichettarmi? io non sono lontanamente in grado di fornirvi una risposta utile alla vostra sete di mediocrità. detesto questo tipo di domanda che mi assoggetta, perché mi impone di essere limitata e imbalsamata nella mia grandiosa ignoranza. se mi volete bene, se vi piaccio almeno un po’, se vi sto simpatica, lasciatemi la libertà di imparare cose di me stessa, umori e gusti sorprendenti, di essere nuova, ogni giorno, a ogni lettura, a ogni...

read more

Caro signor nessuno

9 04 11 by

Caro signor nessuno, vorrei dedicarti un paio di parole a posteriori non perché io non abbia avuto la risposta pronta quel giorno o perché voglia vendicarmi a freddo, ma perché purtroppo mi è stato insegnato ad essere rispettosa verso il prossimo in (quasi) ogni caso e a far buon viso a cattivo gioco almeno fino alla prima occasione utile per prendere atto della situazione e agire di conseguenza con senno e buon senso. Dico purtroppo perché nel mio sangue scorre una bizzarra forma di sensibilità che sintetizza sottopelle fastidi, rancori e dolori in molecole che mi si annidano negli organi e mi ammalano. Così può capitare che se cerchi di rovinarmi la giornata con le tue perle di saggezza da quattro soldi sputate a sproposito sulla mia vita, il giorno dopo io mi ritrovi...

read more

Un’altra me

10 10 10 by

Questo è l’unico modo che conosco per vivere. Indossare idee nuove ad ogni attimo, guardarle allo specchio per vedere come stanno, giravoltare a occhi chiusi inventando un’altra me. Cominciare e ricominciare, cominciare ancora e poi, di nuovo, sospendere per ricominciare. Voltare pagine, vorticare storie. Cominciare e non finire, programmare e non mantenere, sorprendere l’universo prima che sia lui a sorprendere me. Prendere il massimo da tutto, succhiare fino all’ultima goccia di sbrodolante forza dagli steli del mondo. Diramarmi in cento me, radici di olivastri scuri e millenari, sparpagliarmi in cento voi, foglie verdi rosse gialle, amatissime, splendenti. Questo qui, l’istinto della passione, è l’unico modo che conosco per passare in questo mondo sana e salva.   ...

read more

E’ tornato il tempo

21 02 09 by

E’ tornato il tempo dei memi. Uno ci prova, a resistere, ma poi ecco che un’amica ne trova uno sfiziosissimo, e allora… ALBUM COVERS Go to “wikipedia.” Hit “random”. The first random wikipedia article you get is the name of your band. Go to “Random quotations“. The last four or five words of the very last quote of the page is the title of your first album. Go to flickr and click on “explore the last seven days“. Third picture, no matter what it is, will be your album cover. Use photoshop or similar to put it all together. Enjoy! Credits: Photo Article...

read more

Feedback universitario post laurea

7 05 08 by

Una promessa è una promessa. Ecco qui la pagella dei professori (e assistenti) che ho avuto il piacere – o il dispiacere – di conoscere in questi 3 anni di CdL in Media e Giornalismo all’Università di Firenze. I parametri saranno: professionalità, follia, umanità. Cosa intendo per Professionalità? Conoscere a fondo la propria materia ed essere in grado di insegnarla. Cosa intendo per Follia? Come minimo, avere un comportamento non convenzionale per essere un professore. Cosa intendo per Umanità? Mantenere un atteggiamento di rispetto nei confronti degli studenti e ricordarsi che professore non è sinonimo di dittatore. (Ci tengo a precisare che, per me, il secondo parametro è sintomo di intelligenza. E’ ovvio però che deve essere proporzionale agli altri due per non essere mera schizofrenia.) Carlo Baccetti (scienza della politica): P. 8 –...

read more

Wrong time, wrong place

1 05 08 by

Oggi mi sento la persona sbagliata nel posto sbagliato al momento sbagliato. O forse questo posto e quest’epoca sono sbagliati per me.   ...

read more

Update: attacchi alieni e giardinieri d’assalto

29 04 08 by

L’8 febbraio dell’anno scorso avevo scritto di queste cronache dal mondo parallelo. Oggi leggo su DownloadBlog che qualcun altro ha fatto il grande passo, partendo dall’egosurfing: Jim Killeen, di Detroit, ha realizzato il film “Google Me” insieme ad altre sette persone con il suo stesso nome, trovate nell’immensa rete del web. Un viaggio alla ricerca della propria identità attraverso le molteplici forme che il destino assume – sotto il nome di Google. C’è un altro uomo, in Bosnia, che gioca col destino. O meglio, c’è qualcuno, o qualcosa, che gioca con la sua vita. Nel giro di pochissimo tempo, durante i giorni di pioggia, la sua casa è stata “attaccata” da materiale roccioso di origine meteorica, analizzato e riconosciuto dalla stessa Università di Belgrado. Quest’ultima sta ora indagando che tipo di campi magnetici ci...

read more

Comunità partecipate e comunità virtuali

28 04 08 by

Ho ricevuto ieri una piacevolissima e-mail da una lettrice che mi chiede se può presentare Altri Occhi in una relazione, che ha preparato per il professore di un seminario di Formazione dell’Università di Bologna. Si tratta di una breve illustrazione di alcuni esempi di comunità partecipate e di comunità virtuali, con le sue riflessioni sulle differenze comunicative e relazionali tra i due tipi di comunità. […] Il percorso si snoderà a partire dalla presentazione di una comunità reale – il Centro di Accoglienza “Ernesto Balducci” – e di due comunità virtuali – tra cui Altri Occhi – procedendo poi con l’analisi delle principali caratteristiche e differenze nei rapporti comunicativi e sociali tra i membri di appartenenza, per poi terminare con considerazioni e domande aperte. […] Questa è una parte della presentazione che Anna Guarnieri...

read more

Update: what now?

28 03 08 by

I dubbi che fino a poco tempo fa erano solo simpatici passatempi di ogni tanto, ora si fanno più insistenti ed invasivi. La verità è che sono combattuta perchè so che devo fare la specialistica, ma allo stesso tempo fremo dalla voglia di cominciare ad entrare, a piccoli passi s’intende, nel magico ed intricato mondo della comunicazione e del giornalismo. C’è chi dice che si possono fare l’una e l’altra cosa, e c’è chi dice che si può far bene solo una delle due cose alla volta, altrimenti si rischia di combinare un pasticcio. Intanto si fa sempre più insistente la voglia di riprendere in mano il romanzo che avevo lasciato in sospeso prima della triennale, la storia di Nina. Quella storia legata a doppio filo col mio destino, che mi ha fatto uno...

read more

Update: tesi e lavanda

27 03 08 by

Finalmente ho partorito, dopo nove mesi tondi tondi di ricerche, studi, trasferte e scrittura. La materia di tesi è Sociologia dei processi culturali, ed il titolo è UOMINI, MASCHERE E DEI. La sopravvivenza di un rito pagano nella società barbaricina. La discussione sarà a maggio, e ancora non so cosa mettermi nè cosa dire. Per ora so solo che verrà la mia zia da Madrid e non mio padre. Sai com’è, i casi della vita. Non vi preoccupate, se state ancora aspettando la pagella dei professori, ci siamo quasi. Ah, e mi raccomando, fate gli auguri a Francesco che si è laureato ieri! Intanto, per giugno con Skippie, bolle in pentola un viaggio-reportage nel sud della Francia per i percorsi della lavanda, dalla produzione alla lavorazione… un bijou parfumé!...

read more