Internazionale a Ferrara #10: Inviati al fronte di guerra

19 12 08 by

Il reporter di guerra è stato al centro dell’incontro “Informazione. Dai nostri inviati al fronte“, durante il quale lo scrittore Antonio Scurati ha intervistato Jon Lee Anderson, giornalista statunitense, Jason Burke, chief reporter dell’Observer di Londra e Åsne Seierstad, giornalista e reporter norvegese, autrice del best seller “Il libraio di Kabul“. Ha introdotto Scurati con una data cruciale per quanto riguarda il reportage di guerra: il 17 gennaio del 1991. Fino ad allora il giornalismo che era nato nell’Ottocento non arrivava fino alla guerra, che veniva raccontata solo dai combattenti o, peggio ancora, dall’aristocrazia dei Paesi coinvolti, che avevano più dimestichezza con i giochi di potere. Dopo quella notte fatidica, in cui il mondo poté guardare in diretta tv il bombardamento di Baghdad durante la Guerra del Golfo, tutto cambiò. E l’evento spartiacque, dice...

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Una città fantasma ai confini del mondo: vite congelate sulle isole Svalbard

22 09 08 by

[Barentsburg…] è l’antitesi del sovraffollamento. C’è un solo hotel a cinque piani, dove vive un unico ospite. La camera doppia costa 360 corone (circa 45 euro): un po’ cara se si pensa che dai rubinetti esce solo acqua fredda e sporca e che se i clienti osano chiedere qualcosa da mangiare per la cena vengono rimproverati dall’unica dipendente dell’albergo. A Barentsburg c’è solo il bar dell’hotel, e chiude alle sette. […] Un film dell’orrore? Una storia di fantasia? Niente affatto, questa città esiste e si trova a nord della Norvegia, nelle Isole Svalbard. E’ la città russa più vicina al polo nord ma è sotto la sovranità norvegese. In questo luogo desolato tutto assume una forma stravagante: il buio dura dal 26 ottobre al 15 febbraio, ci vivono circa 500 persone – che vivono...

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