Tutto quello che avreste voluto sapere sulle Filippine

10 06 11 by

  [Francesco Conte, poliedrico giramondo e reporter impegnato. Ha viaggiato dal nord – Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Canada – al sud del mondo – Portogallo, Libia, Balcani, Brasile. Da quest’ultimo viaggio è nato il libro “Canto a due voci. Viaggio in Brasile”. Dalle Filippine. ]       Avrei voluto parlare di Rio de Janeiro e del Pan di Zucchero, di come fu scoperta a gennaio e fondata perché ricordava il luogo dove il Tejo incontra l’oceano a Lisbona. Avrei voluto ricordare che da lì nasce il nome Rio, “fiume”, quando invece quello non era un fiume, ma una baia. Oppure avrei potuto citare il Maracanà, la Musica Popular Brasileira (Mpb) e il grande cantante Chico Buarque de Hollanda. Avrei potuto, ma non lo faccio. Preferisco piuttosto attaccarmi al misunderstanding dei nomi per...

read more

Riti funebri attorno al mondo

20 05 07 by

Dall’America all’Indonesia, la morte assume da sempre valenze assai differenti, talvolta opposte. Così scriveva il monaco zen Taïsen Deshimaru nella sua Autobiografia di un monaco zen: […] Fui pervaso fin nel più profondo del cuore dal sentimento dell’impermanenza di tutte le cose che mi era stato trasmesso da mia madre. La vita umana era effimera come i petali avvizziti, spazzati via dal vento. La nozione buddhista dell’impermanenza (mujo) faceva parte del mio essere più intimo. Niente nell’universo intero può resistere al tempo. Tutto ne viene travolto, tutto è condannato a scomparire o a mutare. Anche lo spirito, come la materia, è chiamato a trasformarsi, senza mai poter raggiungere la permanenza. Per questo l’uomo è costretto ad avanzare in solitudine, senza alcun appoggio stabile. Come è detto nello Shodoka, neppure la morte , che lascia...

read more