La scrittura come esplorazione: le 6 regole

19 05 15 by

La scrittura come mezzo di esplorazione estetica

read more

Il pianto e il riso

11 05 15 by

L’azione del pianto consiste in una tensione muscolare accompagnata da arrossamento del capo, lacrimazione degli occhi, apertura della bocca…

read more

David Hume

6 11 13 by

Quanto più squisito è il bene che ci viene offerto, tanto più violento è il male; è difficile trovare eccezioni a questa legge uniforme della natura. Lo spirito più geniale è prossimo alla follia; le maggiori effusioni di gioia producono la più cupa malinconia; i piaceri più allettanti vanno uniti alla stanchezza e al disgusto più crudele; le speranze più seducenti cedono alle più cocenti delusioni. In generale non c’è vita così sicura (perché la felicità non bisogna nemmeno sognarla) come quella temperante e moderata, quella che mantiene per quanto possibile in tutte le cose la mediocrità e una sorta di insensibilità.    da Storia naturale della religione di David...

read more

Raccontare la propria storia

23 01 12 by

Per mezzo della fotografia e della parola scritta cerco disperatamente di sconfiggere la fuggevolezza della mia vita, di catturare gli attimi prima che svaniscano, di rischiarare la confusione del mio passato. Ogni istante si dissolve in un soffio trasformandosi immediatamente in passato, la realtà è effimera e transitoria, pura nostalgia. […] Ognuno sceglie la tonalità con cui raccontare la propria storia. […] vivo tra gradazioni sfumate, velati misteri, incertezze; la tonalità con cui raccontare la mia vita si accorda a quella di un ritratto in seppia. [Isabel Allende, Ritratto in seppia]    ...

read more

Fujiyama

8 03 11 by

Fra le terre di Kai e quelle di Suruga lambita dalle onde sta la vetta del Fuji. Gli alti cirri osano appena avvicinarsi, e mai volano fin lassù gli uccelli. Il ghiaccio raggela irosi incendi e il fuoco distrugge la caduta neve. Vano è cercar parole, non v’è un nome degno di lui. Che sia un misterioso kami?   Mushimaro – VII secolo d.C.  ...

read more

Il Regno della contraddizione

4 11 10 by

“Parlare della Cina è come volere asciugare il mare con una conchiglia. Non solo perché la Cina è enorme ma perché è un Paese “contraddittorio”, cioè vive con le sue contraddizioni scoperte. Gli inglesi coniarono un aforisma: “Non si può mai dire una verità sulla Cina, senza rischiare di dire nello stesso tempo una bugia”. Dimenticavano la cosa più importante: che loro in Cina vi andavano col fucile, e non col bastone del viandante. E il cinese li accoglieva non da padrone di casa, ma da servo. Da che mondo e mondo il servo ha sempre cercato di ingannare il proprio padrone. L’imperatrice lo farà da imperatrice-serva, il funzionario da funzionario-servo, il letterato da letterato-servo e così via, fino al lao peh hsing (i vecchi-cento-nomi, vale a dire il popolino). E’ questa l’unica vendetta...

read more

Filosofia del viaggio. Poetica della geografia

6 06 10 by

Un libro imperdibile di Michel Onfray, filosofo francese rivoluzionario, fondatore dell’università popolare di Caen.    […] Il viaggiatore riunisce in sé questi tropismi millenari: il gusto per il movimento, la passione per il cambiamento, il forsennato desiderio di mobilità, la viscerale incapacità di inserirsi in una comunione gregaria, la violenta pulsione all’indipendenza, il culto della libertà e la passione per l’improvvisazione delle minime azioni e dei fatti che lo riguardano, ama il proprio capriccio più di quello della società in cui si forma come uno straniero, ha a cuore la propria autonomia, posta nettamente al di sopra del benessere della città in cui abita come attore di un’opera di cui non disconosce affatto la natura farsesca. […]   […] Non scegliamo affatto i luoghi da noi prediletti, ma siamo da loro convocati. […] […]...

read more

Se volete scoprire

23 12 09 by

Se volete scoprire qualcosa di nuovo, dovete cominciare da voi stessi. Dovete mettervi in viaggio abbandonando soprattutto la vostra conoscenza, perché questa conoscenza, unita a quello in cui credete, vi porterebbe facilmente ad avere esperienze di vario genere; ma queste esperienze sarebbero il frutto della vostra immaginazione e quindi sarebbero del tutto false, lontane dalla realtà. Se volete scoprire per conto vostro come è il nuovo, non è bene che vi portiate dietro il carico del passato, soprattutto il carico della conoscenza che altri hanno acquisito, anche se questi possono essere grandi personaggi.    Jiddu...

read more

Il paradosso del reportage

20 07 09 by

  Gli articoli si guardano, le fotografie si leggono.   Arrigo Benedetti...

read more

Sedici euro e quaranta

11 10 08 by

Oggi ho incontrato il tuo profumo, lo portava una signora come tante in coda alla cassa del supermercato. Per un momento ho chiuso gli occhi e ho lasciato che questa potente evocazione mi inebriasse, mi riempisse. Un profumo è come un’ identità, era il tuo e lei lo portava illegalmente. Il profumo sul tuo collo, sul tesoro della tua pelle bella che ho baciato a lungo. L’essere speciale, l’alchimia, le sinapsi, l’inspiegabile piacere della carne, la mente tutta messa in disordine da un odore stupendo. Arrivato alla cassa la magia svanisce, la cassiera ha un volto annoiato e la signora col tuo profumo senza sapere nulla se ne va. Sedici euro e quaranta circa per quattro cose. Si, una busta, grazie, Arrivederci.    Alessandro Vargiu...

read more

Scrivere

2 04 08 by

Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive e legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene […]    Anna Maria Ortese,...

read more

Come ti amavo ieri

28 03 08 by

come ti amavo ieri oggi non va più bene sei diventato un altro che non conosco più e chi lo sa fra un’ora come sarai cambiato non ho capito ancora come sei fatto tu tu sei come un giorno di marzo tu sei come nube leggera nel ciel di primavera inquieto come il mare sei un alito di vento che non si può fermare …    Come ti amavo ieri di Giorgio Gaber...

read more