Viaggiare per lavorare, tra i quartieri di Sao Paulo

23 12 08 by

[…] Nella fermata di fronte a una stazione abbandonata sale Joao Pedro da Silva: ha 42 anni, è mulatto, porta un berretto in testa e trasmette buonumore. Vende frutta e verdura nei mercati della città. Risponde a tutte le mie domande, ma ha l’aria di prendermi in giro. E’ in ritardo, perchè doveva arrivare alla fiera di Itaim Bibi, nella zona sud, verso le tre di mattina. Prima, però, deve fermarsi al mercato centrale a comprare un po’ di verdura. […] E’ uno dei tanti frammenti di storie personali che Léo Arcoverde ha raccolto sulla linea 3310, il viaggio in autobus di quattro ore con i lavoratori della notte di Sao Paulo. Quindici quartieri in quattro ore la mattina e quindici quartieri in quattro ore la notte, da casa al lavoro e dal lavoro...

read more

I bambini di Rio

15 02 08 by

Denise Andrade ha quasi vent’anni, una macchina fotografica e tanta passione. Ha un sogno, diventare fotoreporter, e ha realizzato un reportage di taglio sociale sui bambini delle favelas di Rio de Janeiro. Immortalando i loro giochi ha rivelato la condizione tragica, ma allo stesso tempo dignitosa, dei criminali in miniatura, le vere vittime del sistema. In una città dalle mille contraddizioni, dove negli uffici governativi ci sono venti gradi in meno ai vicoli, questa ragazza racconta con gli scatti la solidarietà e la violenza che danno forma a questa realtà. Il reportage è uscito il 9 febbraio con D – La Repubblica delle Donne. “Un giorno li vidi in azione, dalla mia finestra. E li sentii. “Pim”. “Pum”. “Pam”. Urlavano e correvano, si muovevano rapidi tra le case. Agguati e finte sparatorie. Giocavano a...

read more

Tatiana Cardeal e il suo Brasile

5 06 07 by

Vi voglio parlare di una bella scoperta che ho fatto tramite DalMondo.info. Ho visitato il blog di Tatiana Cardeal, fotoreporter brasiliana, e sono rimasta a bocca aperta (ho avuto anche la conferma che per un blog sul reportage, lo sfondo nero è l’ideale, perchè dà un contrasto maggiore alle fotografie migliorandone l’impatto). Sono rimasta incantata dalle sue foto straordinarie. Vi riporto un estratto dal suo reportage sui senza tetto di Prestes Maia, a San Paolo, in Brasile. […] Prestes Maia è una immensa fabbrica abbandonata di abiti, che troneggia nel cuore di San Paolo, ed è la più grande occupazione abusiva dell’America Latina: l’edificio, con i suoi 22 piani, ospita 468 famiglie, circa 2000 persone del MSTC (Movimento dei SenzaTetto della Città di San Paolo). I proprietari dell’edificio, Jorge Hamuche e Eduardo Amorim, abbandonarono...

read more