Come nacque il Bangladesh

22 05 08 by

La storia della repubblica popolare autonoma bengalese comincia con una profezia. La profezia di un giovane capitano del gruppo indipendentista Mukhti Bahini, di nome Abdurav. La guerriglia dei poveri, cioè dei 70 milioni di bengalesi contro i 70 mila occupanti pakistani, comincia con le parole di un capitano che voleva restituire la libertà al suo popolo distrutto e a rischio di genocidio: ce lo hanno raccontato Guido Gerosa, nel ’71, con un bellissimo reportage per l’Europeo, e Raymond Depardon, con le sue fotografie in bianco e nero. […] “Per ora siamo braccati nelle foreste, ma a dicembre entreremo in Dacca liberata. […] Il morale dell’esercito pakistano è a pezzi. Si ritrovano accerchiati dentro una terra dove non hanno fatto che struprare e uccidere. Quando si scateneranno le grandi piogge l’armata di occupazione risulterà tagliata...

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Reportage VS Opinionismo

13 02 08 by

La differenza tra un reportage e un articolo di opinione è che nel primo caso, come scrive Fontanille, lo scopo del narratore è quello di coinvolgere, appassionare, emozionare, oltre che – ovviamente – informare; nel secondo lo scopo è quello di convincere, influenzare, manipolare. Un emblematico esempio di questo secondo caso lo troviamo nella scrittura di Oriana Fallaci: il brano che segue è tratto da La Rabbia e l’Orgoglio, il primo libro della Trilogia pubblicata in tutto il mondo dopo l’attacco alle torri gemelle dell’11/9/2001. […] Per farti piangere ti racconto quello dei dodici giovanotti impuri che finita la guerra del Bangladesh vidi giustiziare a Dacca. Li giustiziarono sul campo dello stadio di Dacca, a colpi di baionetta nel torace o nel ventre, e alla presenza di ventimila fedeli che dalle tribune applaudivano in...

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