Pazientemente reporter

25 09 07 by

Chi più dell’antropologo ha le basi cognitive e gli strumenti linguistici per fare reportage? Spesso si pensa a questa figura come ad uno scienziato della cultura, uno studioso alquanto freddo e distaccato, quasi cinico, che scruta le situazioni sociali con il manuale e il registratore fra le mani. Ebbene, questa immagine che abbiamo dello scienziato standard è un puro e semplice stereotipo. L’antropologo fa reportage dal basso, più di quanto oggi non facciano, a mio parere, i giornalisti, dall’alto del loro status di inviato. La citazione che segue è tratta dal racconto di Clifford Geertz sull’irruzione in un villaggio balinese che, come antropologi, lui e sua moglie intendevano studiare. […] Eravamo degli intrusi di professione, e gli abitanti del villaggio ci trattavano come sembra che i balinesi trattino le persone che non fanno parte...

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