Tutto quello che avreste voluto sapere sulle Filippine

10 06 11 by

  [Francesco Conte, poliedrico giramondo e reporter impegnato. Ha viaggiato dal nord – Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Canada – al sud del mondo – Portogallo, Libia, Balcani, Brasile. Da quest’ultimo viaggio è nato il libro “Canto a due voci. Viaggio in Brasile”. Dalle Filippine. ]       Avrei voluto parlare di Rio de Janeiro e del Pan di Zucchero, di come fu scoperta a gennaio e fondata perché ricordava il luogo dove il Tejo incontra l’oceano a Lisbona. Avrei voluto ricordare che da lì nasce il nome Rio, “fiume”, quando invece quello non era un fiume, ma una baia. Oppure avrei potuto citare il Maracanà, la Musica Popular Brasileira (Mpb) e il grande cantante Chico Buarque de Hollanda. Avrei potuto, ma non lo faccio. Preferisco piuttosto attaccarmi al misunderstanding dei nomi per...

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Reportage dal più grande sindacato di lavoratrici indiane

21 12 08 by

E’ stata inaugurata a Roma una mostra davvero interessante. “Indiana”, il fotoreportage di Laura Salvinelli, ruota intorno a Sewa (Self Employed Women’s Association), il più grande sindacato di lavoratrici autonome indiane. La fotografa ha inventato un nome fatto apposta per i suoi lavori, che chiama “reportraits”, una unione tra reportage e ritratto.   La mostra, a Palazzo Incontro a Roma fino al 18 gennaio 2009, si compone di 37 immagini in bianco e nero, che raccontano i cambiamenti del mondo del lavoro femminile in India, dove le mansioni più umili sono svolte dalle donne indù delle caste basse e dalle musulmane. La mostra è un progetto per mettere in luce il lavoro straordinario portato avanti dalla fondatrice di Sewa, Ela Bhatt. Un sindacato, che è anche un movimento di liberazione della donna, che conta...

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Internazionale a Ferrara #6: Il Tibet prega per la Cina

13 11 08 by

Un difficile dialogo, quello tra lo scrittore cinese Yu Hua e il lama tibetano Ghesce Tenzin Tenphel, dal nome “Asia. Il Tibet prega per la Cina“. Un incontro moderato da Liliana Cardile di Internazionale nella magica atmosfera della Sala Borsa di Ferrara, con l’installazione “Vittime” realizzata dalla redazione di Colors Magazine a fare da sfondo. Come omaggio in onore dell’amico cinese, il lama ha aperto l’incontro “Asia. Il Tibet prega per la Cina” con un dono, la tradizionale sciarpa bianca in segno di rispetto e solidarietà, avvolta al collo di Hua come una speranza. Un momento di intensa commozione per gli spettatori, che erano accorsi fino a lì da tutta Italia per vedersi compiere il miracolo della pace. Una speranza presto delusa dalla realtà, in cui il popolo tibetano continua a gridare in silenzio,...

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Internazionale a Ferrara 2008 #1: Intro

15 10 08 by

Anche quest’anno il “miracolo” si è compiuto. Dal 3 al 5 ottobre si è svolto il festival di giornalismo “Internazionale a Ferrara. Un week end con i giornalisti di tutto il mondo“, e anche quest’anno Altri Occhi non poteva mancare. I protagonisti hanno toccato numerosi ambiti dell’intelletto umano: giornalismo, reportage e documentario, letteratura, teatro, musica, fotografia, fumetto, filologia, finanza ed economia, storia, politica e religione, e sono arrivati per l’occasione dai quattro angoli della Terra: Africa, Asia, Stati Uniti e America Latina, Europa occidentale ed orientale. 32mila presenze, 64 ospiti da 28 Paesi, 56 eventi e 206 giornalisti accreditati dalla stampa nazionale e locale. Ebbene sì, tra loro c’ero anch’io, inviata per LaSpecula – e sono stata anche intervistata dalla Rai! Nonostante quest’anno l’organizzazione degli eventi sia risultata paradossalmente peggiore rispetto alla prima edizione...

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Una nave mercantile in rotta verso il futuro: Shanghai, l’altra faccia della globalizzazione...

1 10 08 by

[…] Il primo e secondo ufficiale di macchina, Siegfried Kuter e Holger Wust, mi hanno guidato per una ripida scala di ferro, su e giù per corridoi e passerelle, attraverso gli inferi della nave, in cui regnano calore, frastuono, sibili e rumori. Ci vogliono undici uomini per far funzionare il motore: in gergo li chiamano “spiriti delle cantine”, “piedi oliati” o semplicemente “neri”. Kuter e Wust, uno basso e l’altro spilungone, formano una squadra ben affiatata. Entrambi provengono dall’ex Ddr. Mentre Wust è tornato alla navigazione solo di recente, Kuter non l’ha mai abbandonata. Per entrambi la navigazione mercantile è stata un’opportunità per vedere il mondo: i porti del Pireo, dell’Africa occidentale, del Vietnam e della Cina […] Peter Haffner, giornalista svizzero, ha scritto per Das Magazin un lungo reportage su un oceano, il...

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L’economia più bizzarra del mondo: il pericoloso commercio dei nidi di rondine...

18 09 08 by

Su L’Espresso di febbraio è stato pubblicato un reportage di Eric Valli, eccellente fotoreporter, che ci riporta una storia speciale da un luogo ai confini della Terra: 150 isole nel mare di Andaman, al largo della Thailandia, che custodiscono un’infinità di enormi grotte al cui interno vivono migliaia di rondini. I loro nidi, l’ingrediente più prezioso della cucina cinese, scatenano una vera e propria caccia al tesoro, con tanto di guerre, minacce e omicidi. Un chilo di nidi di rondine può arrivare a costare 3.500 euro sul mercato di Hong Kong, e gli esperti arrampicatori lavorano al buio ogni giorno sfidando le grotte e raccogliendo i nidi. Il reporter Eric Valli li ha seguiti, con coraggio e passione. […] Il vecchio stava davanti a me, a petto nudo. Mi sono alzato e ho scosso...

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Gloria e miseria di Calcutta, guazzabuglio della globalizzazione

15 09 08 by

Su Internazionale Viaggio è stato pubblicato un reportage di Robert Kaplan, giornalista statunitense dell’Atlantic, sulle contraddizioni di Calcutta, una tra le città più densamente popolate al mondo. Da una parte giganteschi pannelli pubblicitari illuminati, automobili di ultimo modello, taxi di lusso, centri commerciali enormi e cinema multisala. Dall’altra parte risciò, mendicanti, senzatetto e fatiscenti palazzi dell’Ottocento. Tra narghilè, lampadari di cristallo e bancarelle, il reporter dipinge un efficace quadro sociologico che ripercorre la corsa al benessere di questa bizzarra città indiana. Seguendolo nel suo viaggio, documentato passo per passo, spiega come i nuovi ricchi vogliono sterilizzarsi dall’orrore dei poveri. […] Calcutta è oscena. Esco da un caffè di lusso con le vetrine tappezzate di adesivi delle carte di credito, che offre una variegata cucina indiancosmopolita fatta di stravaganti cocktail a base di caffelatte e...

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Altri Occhi Estate: reportage e consigli di viaggio #10: Sri Lanka

5 09 08 by

Francesco Piccolo ci accompagna in Sri Lanka con il suo reportage, lontano dai soliti tour. Per un viaggio cosiddetto consapevole, spiega lo scrittore, è opportuno scindere bene quello che gli indigeni vogliono farti vedere da quello che è effettivamente questo paese. Si può scegliere se farsi guidare in degli pseudo-musei e sapere già cosa ci aspetta, oppure vivere la vita vera del luogo, andando al megalbergo Oberoi di Colombo, con vaste sale ristorante, da cui montare su un tuktuk e percorrere il centro, quello vero, il “Forte” dove le persone vivono. Tutto, in Sri Lanka, a ha che fare con “il pensiero magico”, e persino l’industria più preziosa del posto, cioè l’estrazione e la lavorazione di zaffiri, topazi, smeraldi e diamanti, è regolata dall’astrologo, che stabilisce persino il giorno in cui si devono iniziare...

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Altri Occhi Estate: reportage e consigli di viaggio #9: Corea del Nord

4 09 08 by

Siamo in Corea del Nord, l’ultimo paese comunista doc: la capitale, infatti, Pyongyang, è disseminata di imponenti testimonianze del regime, come l’immenso arco di trionfo, il monumento per la Riunificazione Nazionale. Di fronte al Mansudae invece, un enorme monumento con la statua in bronzo alta venti metri dedicata alla guida del Paese, Kim Il Sung, i cittadini in silenzio portano mazzi di fiori. Da vedere anche la torre della Juche Idea: 170 metri con in cima una torcia rossa, simbolo della filosofia politica di Kim Il Jung. Dopo anni di isolamento, la Corea del Nord ha deciso di aprirsi al turismo occidentale. Arrivando da Pechino, si ha l’impressione di essere tornati indietro di almeno quarant’anni. Pyongyang è adagiata sulle due rive del Taedong, mentre palazzi, grattacieli e monumenti esaltano Kim Il Sung eil Partito...

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Altri Occhi Estate: reportage e consigli di viaggio #4: Corea del Sud

29 08 08 by

Tra i numerosi viaggi della giornalista Chiara Alpago-Novello c’è la Corea del Sud. E’ uno dei Paesi più avanzati dell’estremo Oriente, e come tale è diviso equilibratamente tra passato e futuro, tra taxi di lusso e templi misteriosi. Il contrasto è fortissimo: la vera attrazione della Corea del Sud. A Seoul, infatti, si può tranquillamente trovare delle religiose in vestito tradizionale che fanno shopping nei negozi del centro, oppure al contrario, politici che si inchinano davanti ad una testa di maiale e che per assicurarsi la sua protezione dalla malasorte, gli infilano banconote nelle orecchie e nella bocca. Un Paese con un tasso di connessione ad internet tra i più alti al mondo, ma in cui gli edifici vengono inaugurati rigorosamente dagli sciamani, che hanno, in verità, il loro sito internet; un Paese che...

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Altri Occhi Estate: reportage e consigli di viaggio #2: Maldive

27 08 08 by

Chi ha detto che sia difficile uscire dai soliti circuiti turistici e dalla prevedibilità? Sulle orme di Hugh Findletar, fotoreporter giamaicano che vive in Italia da molti anni, si può scoprire il lato più autentico delle Maldive: dieci giorni su una motobarca di legno, a girovagare tra le isole meno conosciute della zona. Si parte da Kandoona, l’isola dove uomini e donne indossano i parei con i mobil, grappoli di pesci pendenti; si prosegue a Vafhugiri, dove gli abitanti sono tutti pescatori e costruiscono da soli le proprie barche di legno, chiamate doni; e poi isole come Lhofsfufhi, Guraidhookandu e Fiaitheyo, dove i delfini si lasciano ammirare in eccezionali spettacoli acquatici e i fondali corallini sono una vista da non perdere. A largo delle isole Ariyadhookandu e Maayafufhi si trova invece il tratto di...

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Regime olimpionico: giochi blindati nel Paese della censura

8 08 08 by

Oggi – alle 14.00 ora italiana, alle 20.00 ora cinese – si è tenuta la cerimonia inaugurale dei giochi olimpici. Altri Occhi non può restare imparziale davanti ad un dibattito importante come quello delle Olimpiadi in Cina, ma credo che in questo caso – opinionismo a parte – non ci sia niente di meglio dei fatti nudi e crudi: fatti che, come vedrete, non hanno bisogno di commenti. I fautori del regime, i cinesi che lo supportano e tutti coloro che traggono vantaggi dal sostenerlo, sono finalmente giunti ad ottenere ciò che aspettano da anni, lo spettacolo più grande e più remunerativo del mondo, Beijing 2008. Ma la questione non è così semplice come può sembrare guardando i classici tg nostrani, che fanno di ogni cosa un battibecco partitico continuo. La Cina deve fare...

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