Che cosa resta

1 09 14 by

Elegantissime ceste impagliate
una mamma nel campo
pensare
a un nuovo inizio
e così via

(Mi sono seduta sull’albero grande;
il gatto, da animale lontano
è diventato uno scoppio luminoso
verso il cielo. Qualcosa si disse incantato
quella volta; oggi
se fossi migliore – se potessi –
griderei: il cambiamento viene sempre
per lo meno nella mia vita
di notte)

Resta il maestrale su un mare scuro
– un compito che neppure Dio –
un’avventura
imprevedibile quanto settembre:
peccatrice celebro
gli eroi piccoli
e le volpi dorate

Restano
un enigma
un riposo, un gesto, una rincorsa
per raggiungere la terra con un solo nome
splendida, a occidente

  

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