header_bordino

Piccolo trattato sulle crepe e sulle macchie

Racconti di rotture, crisi, cedimenti e altri incidenti

Capitolo Sei

22 02 14 by

Chiudere le finestre, le porte e le bocche non serve a niente.
Perché qui quando tira forte il vento ogni spazio, ogni buco e ogni tubo si riempie di aria che corre, di maestà disinibita, di energia corrente, di sogni e di voci che strillano fin dentro le serrature e i tombini delle fogne, fin dentro gli orifizi segreti ed eterni, che quelli non si possono chiudere mai.

Il vento, qui, è un amico imprudente, un ospite inatteso nella disgrazia dei nostri silenzi, e soffia in faccia per il gusto di far male, di far rabbrividire di peccato. Qui è inutile che chiudi le finestre, perché lui passa dai tubi nel bagno, dallo sguardo voltafaccia delle tende, striscia e corre, si lancia e si butta via, dagli spazi della cappa e dai fili della luce dentro i lampadari, scaraventandosi in avanti verso ogni direzione che possa veicolarlo ai cittadini più bisognosi. Traspira dalla pelle delle pareti e giunge indenne e forzuto ai più freddolosi, ai più deboli, ai più demotivati alla vita.

Ed è allora, solo allora, che il vento forte di qui – che sia maestrale o ponente, che sia di sera o di mattina – raggiunge il suo apice e il suo scopo: quando risveglia le coscienze addormentate e le scuote, da fermi, con pochi schiaffi sul viso. Solo allora e senza amara gentilezza – solo pieno di dolce cattiveria – arriva coi rinforzi dei fantasmi e dei vecchi spiriti dei nostri cimiteri, a ricordarci cosa siamo e quali colpe siamo venuti a espiare in questo covo di fiere malate.

E allora mentre piangi non puoi che ringraziarlo per averti schiaffeggiato, colpito in pieno volto, così, senza chiedere scusa né che ore sono, o quanti anni hai vissuto in dormiveglia. Mentre piangi da occhi secchi e aridi non puoi che ringraziarlo perché sarà l’unico che – nel momento della solitudine dolorosa, quella puzzolente e avida – ti avrà salvato.

Related Posts

Tags

Share This

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *