Athena

22 03 11 by

Sbocci
col tuo mantello di viola pervinca
sacerdotessa della nuova era
primavera
arrivata da molto lontano

Annunci
il primo fresco fremito del vento
il giovane germoglio dei tuoi seni
le piroette belle dai capelli
voce vera, speranza

Lanci
luce da ogni cellula
fragranze scoppiettanti, fragili movenze
e perciò forti
di vita ritrovata

Bruci
di energetica salvezza tutt’intorno
volteggiando leggera, piccola
nell’immenso turbinio del tuo essere
perla di mare nella furia del mondo

Tracci
linee nuove sul respiro della storia
altri luoghi nella geografia dello spirito
brillando parole per chi le ha finite
spente

Sganci
responsabilità e peccato
colpa e rimorso
perché la vita è la più bella
delle tue terrene passioni

Bilanci
bianca pece
silenzioso canto
luce di tenebra e
sei tutto in una

Rinunci
a perdere o vincere
assaporando l’universo da una nuvola
gioiello
di armoniosa conoscenza

Pronunci
incantesimi corbezzolo e bottarga
preghiere
a pietre e diamanti di questa terra
come te dannata e bella, infinita

Cominci
oggi con un nuovo anno di risveglio
prendendoci per mano uno a uno, generosa
di te
aliena più umana di noi

 

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1 Comment

  1. Anonymous

    visione esterna di un interno ancora seme, o forse germoglio…
    Grazie.

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