Vocabolario creativo: Jack

24 07 10 by

(il fante, nelle carte da gioco francesi)

  

  

Il Re ha decretato la mia morte. È stato ieri all’alba, quando i due mondi sono più vicini, così vicini che quasi possono toccarsi. Pare che l’uno non conosca l’altro, nonostante millenni di storie condivise, eppure il velo nero del Divieto si fa più sottile in quelle ore. Tra le cinque e le sei del mattino, proprio in quelle ore, sì, l’altro mondo è socchiuso: e nel nostro, che ci crediate o meno, una finestra si apre.

E’ una finestra piccola e in penombra, con enormi tende nere a coprirne le ante in modo da inghiottire le luci azzurrognole e bluastre che da laggiù si propagano. Ma ieri all’alba il vento della mia inquietudine si è sollevato e con lui anche la tenda nera si è messa a giravoltare. Nessuno poteva osare, ma io credo al destino: perché mi trovavo proprio lì in quell’istante? Perché sono capitato con gli occhi rivolti alla finestra segreta proprio in quel soffio di vento?

  

Mi chiamo Jack, la mia spada era la più affilata dell’impero, e ora il Re ha decretato la mia fine perché ho visto. Io ho visto. Sono stato scelto dalla storia dei due mondi per attraversarli in una sola alba, ed è stato allora che i miei occhi hanno sussultato e i miei respiri si sono fermati. Davanti a me, oltre le ante nere dei nostri lidi, c’era un grande oceano scuro e brillante con tutte le sfumature dell’argento. Un grandioso veliero di legno e di vetro era pronto a salpare nel buio del mare calmo, mentre gli ultimi ciuffi degli alberi, laggiù nella foresta, ondeggiavano come ballerini d’altri mondi, vivi.

  

Finché a un tratto, nella penombra dell’incontro tra i due mondi, ho visto lei, sulla prua del veliero intenta e assorta. Bella, così bella che il vento non osava sfiorarle i capelli neri come la notte. Angelica e diabolica insieme, così bella e così infinitamente irraggiungibile nel suo velo di mondo parallelo, bianco di purezza intoccabile. Il suo sguardo, così potente da scatenare una tempesta, andava dritto davanti a sé per chissà quali orizzonti madreperlati.
E che sia anche la morte, che sia, adesso che ho visto lei, nell’altro mondo.

  

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1 Comment

  1. il re, il re gista della messa in scena di Jack (magari squartatore). Lo vedrei approdare su un’altra terra o isola, dove scatenare i suoi delitti. La prossima parola potrebbe essere “ripper”. Bella scrittura.

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