La bellezza del mondo vista da altri occhi: il grande Steve McCurry in mostra a Milano

23 01 10 by

C’è un’odissea sconosciuta che la bellezza è costretta a percorrere nel nostro corpo dopo l’annuncio degli occhi. Dura pochi istanti, forse meno: è tortuosa, complicata, eppure impalpabile. Noi vediamo il bello e la retina, subito, urla un allarme chiamando in causa l’ stinto e ordinando poi alla pupilla di fissarlo senza distrarsi. Il nostro sguardo si incanta, ghermisce le forme, immagina; improvvisamente comincia a spedire al cuore, attraverso la gola, quella sostanza aerea di cui sono fatti i sogni e che crea languore. La centrale cardiaca, per non compromettere i battiti, getta ovunque le sensazioni ricevute: ai muscoli, nelle vene, nelle nostre zone segrete.

  

  

La bellezza, però, non sta ferma; non riesce. Ripercorre allora una strada inversa, portando con sè masse di emozioni, cariche di intensità e stupore. Raggiunge di nuovo il cervello, costringendo l’occhio a non smarrire quanto è riuscito a catturare un secondo fa.

La bellezza è fisica, totalmente affidata alla carne, ma ha bisogno di strade segrete che corrono sotto la nostra pelle per farsi riconoscere. I filosofi hanno raccomandato per secoli di cercarla nello spirito, il mondo contemporaneo vorrebbe scoprirla soltanto sul corpo.

Noi, indipendentemente dall’ epoca che ci ospita, ne abbiamo bisogno come dell’aria e dell’ acqua. Forse perché siamo convinti dell’ eterna verità racchiusa in una frase di Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”.

  

  

Armando Torno

Dall’introduzione alla sezione “Bellezza” della mostra di Steve McCurry.
Milano, Palazzo della Ragione, via dei Mercanti 1.
Siete in tempo fino al 31 gennaio per visitare questa grandiosa mostra.

  

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1 Comment

  1. Daniele aka Espritlunaire

    Ho avuto la fortuna di passare per Milano lunedì pomeriggio e nell’ultimo scampolo di giornata, a pomeriggio inoltrato mi sono concesso la visita alla mostra… credo di aver avuto più di una volta la pelle d’oca nell’osservare, quasi come fossi stato ipnotizzato, gli scatti di questo grande artista, che riesce perfettamente a immortalare in un istante la natura umana e con essa tutte le emozioni che possono essere rappresentate. Ho ripercorso la mostra almeno cinque volte e anche alla quinta ero indeciso se rimanere ancora, giusto perchè ogni volta mi pareva di aver visto un’immagine che prima non avevo visto… o giusto per riprovare la gioia nel vedere l’intensità e la profondità di uno sguardo… indubbiamente, emozionante 🙂

    Daniele aka Espritlunaire

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