Gennaio a Mamoiada

20 03 09 by

Per la mia tesi di laurea ho scritto un saggio sociologico sui Mamuthones di Mamoiada, dopo uno studio durato un anno; da una decina d’anni mi dedico con ardore alla poesia; e quando due passioni si uniscono, il piacere che si prova è impareggiabile. E’ un onore per me, quindi, oltre che doveroso, pubblicare la strepitosa poesia di un mio amico, dedicata proprio alle maschere e ai festeggiamenti di questo paese speciale.

  

Ci sono percorsi nella notte, fino alle case dipinte
e strette di mano e storie di viandanti
ci sono ceneri al cielo fino agli occhi più lontani
e ciottoli da conoscere in un mare di stradine
ci sono maschere vere e cuori di legno scuro
che battono al buio e suonano gli incanti
ci sono cerchi in tondo di musica e ballo
e bocche aperte colorate di febbraio
ci sono vecchi scolpiti intorno ai fuochi
e consigli per vivere le feste da padroni

Ci sono vetri luccicanti e ombre di contorno

e mani calde e pane odoroso di antico
ci sono stelle vere e luci da tavola
coltelli e fuochi per il vino dei saluti
ci sono sorrisi alcolici e colori pastello
e mandorli in fiore sciolti nel caffè
ci sono ricordi di campane sonanti
e scarpe vecchie che saltano insieme
ci sono disegni di storie lontanissime
e parole cucite assieme intorno al camino

Ci sono facce che si avvicinano lente

e si promettono la vita almeno per un minuto
ci sono le vesti di animali e le loro carni
e uomini animali che danzano e suonano
cuciti assieme dalla magia dei boschi
ci sono passi di ritorno per il paese
e sensazioni di piacevole quiete
ci sono percorsi nella notte, fino a case dormienti
pronte ad accogliere anime serene sazie di colori

  

Giovanni Sedda

  

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4 Comments

  1. Foto in bianco e nero. come le maschere indossate. a volte riflettono la positività o nascondono la negatività dell’anima. paesi antichi per tradizioni che non debbono scomparire.

  2. già… grazie Sound 🙂

  3. vale

    Non so neppure come sono arrivata qui, ma sono contenta di esserci arrivata… Complimenti all’autore e a te che hai pubblicato questa poesia, descrive veramente “quelle sensazioni”, ed io non so come altro dirlo! 🙂 grazie e buonanotte, valeria

  4. E’ vero, è stato davvero bravo… 🙂

    Anch’io sono contenta che tu sia arrivata qui per caso, torna pure quando vuoi! 🙂

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