Viaggiare per lavorare, tra i quartieri di Sao Paulo

23 12 08 by

[…] Nella fermata di fronte a una stazione abbandonata sale Joao Pedro da Silva: ha 42 anni, è mulatto, porta un berretto in testa e trasmette buonumore. Vende frutta e verdura nei mercati della città. Risponde a tutte le mie domande, ma ha l’aria di prendermi in giro. E’ in ritardo, perchè doveva arrivare alla fiera di Itaim Bibi, nella zona sud, verso le tre di mattina. Prima, però, deve fermarsi al mercato centrale a comprare un po’ di verdura. […]


E’ uno dei tanti frammenti di storie personali che Léo Arcoverde ha raccolto sulla linea 3310, il viaggio in autobus di quattro ore con i lavoratori della notte di Sao Paulo. Quindici quartieri in quattro ore la mattina e quindici quartieri in quattro ore la notte, da casa al lavoro e dal lavoro a casa, per vedere i figli almeno per un attimo quando sono ancora addormentati. Sao Paulo possiede la più grande flotta di autobus del pianeta, formato da almeno diecimila autobus. Qualcuno dorme, qualcuno chiacchiera, altri litigano o mangiano. Una piccola società mobile di vicini di sedile, che a quelle quattro ruote devono tutto. E a cui la città deve la sua economia.

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