Moringa, l’albero miracoloso

4 11 08 by

Si mobilitano artisti famosi, politici e scienziati per risolvere il problema della fame in Africa, quando la soluzione potrebbe essere più semplice e vicina di quanto si possa immaginare. Esiste un albero davvero speciale, la Moringa, originario del subcontinente indiano ma molto diffuso ai tropici, da poco definito come “miracoloso”. Le sue foglie contengono più beta carotene e vitamina A che le carote, molto più calcio che il latte, molto più ferro che gli spinaci, molta più vitamina C che le arance e molto più potassio che le banane. Possiedono una quantità di proteine neanche paragonabile a quella che troviamo nelle uova.

Le sue foglie vengono bollite come si fa con gli spinaci, ma non sono mai state prese davvero sul serio nell’alimentazione dei popoli africani. Vengono considerate perlopiù come verdure occasionali, in un contesto in cui la carne scarseggia e sono i carboidrati a rappresentare il nutrimento principale. Certo, i sottili baccelli del Moringa – chiamati comunemente “bacchette” per la loro forma – vengono stufati o cotti come i fagiolini e gustati come una prelibatezza, ma le sue proprietà nutritive non sono del tutto conosciute.

Il portavoce ufficiale della Croce Rossa della Guinea francese ha affermato che i bambini malnutriti sottoposti ad una dieta a base di integratori alimentari fatti con queste foglie sono aumentati di peso considerevolmente. La presenza di quest’albero nella zona Sub-Sahariana è abbondante, e si tratta di un albero molto comune che non richiede delle particolari attenzioni. Viene utilizzato persino nella medicina, in quanto possiede proprietà curative per infiammazioni, febbre, tosse, raffreddore, bronchite, malattie pettorali e nevralgie, ma anche per paralisi, epilessia e isterismo. E’ anche un ottimo digestivo.


Ma non è finita qui. I suoi semi, di colore nero, sono ampiamente utilizzati nella depurazione delle acque fluviali: poiché raggruppano le particelle in fiocchi più grandi che non restano in sospensione, rappresentano uno dei migliori purificatori d’acqua mai esistiti, e vengono utilizzati anche come chiarificatori di miele e di succo di canna da zucchero. Se ancora non vi basta, dai semi viene estratto un ottimo olio, simile all’olio d’oliva e buonissimo per cucinare, che viene utilizzato anche come combustibile per lampade o come carburante ecologico, perchè brucia senza produrre fumo.

Dalla corteccia della Moringa si estraggono inoltre fibre, tinture, gomma e altre sostanze molto usate nelle industrie, con diverse applicazioni.

Oltretutto la Moringa è un albero che cresce a dei ritmi rapidissimi, anche in condizioni di siccità, e può raggiungere fino a 12 metri di altezza.

Il sapore è buono, ogni sua parte è commestibile e può essere mangiato sia cotto che crudo.

Cosa c’è di meglio della natura per vivere bene?

 

Related Posts

Tags

Share This

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *