Esilio

25 10 08 by

Posseggo due stanze eppure nessuna
L’odore delle cose svanisce piano
Ogni giorno
Insieme ai colori ed ai rumori estivi
Quelli che non hanno più un nome
Né una voce

Fermati, adesso
Di fronte a questo letto freddo
Guardami
Per un attimo e ascolta
Silenziose, le mie grida
…distingui le parole?

Posseggo due case eppure nessuna
Il tempo mi rende orfana ogni notte
Tra le sue braccia color porpora ed argento
Sulle mie mani
L’amore
Si sgretola, bugiardo
Ogni volta come fosse l’ultima

Pensami
Soltanto per un momento, all’alba
E poi dimentica chi sono stata
In fretta, come sai fare
Sussurrando al silenzio ciò che non mi dicesti
Scordami, per sopravvivere

A me, sola, basterà
L’eco dei miei passi fragili e decisi
In questo gelido, verdastro labirinto
Di stanze non mie
Eppure sporche
Delle mie più misere colpe

  

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