Una città fantasma ai confini del mondo: vite congelate sulle isole Svalbard

22 09 08 by

[Barentsburg…] è l’antitesi del sovraffollamento. C’è un solo hotel a cinque piani, dove vive un unico ospite. La camera doppia costa 360 corone (circa 45 euro): un po’ cara se si pensa che dai rubinetti esce solo acqua fredda e sporca e che se i clienti osano chiedere qualcosa da mangiare per la cena vengono rimproverati dall’unica dipendente dell’albergo. A Barentsburg c’è solo il bar dell’hotel, e chiude alle sette. […]

Un film dell’orrore? Una storia di fantasia? Niente affatto, questa città esiste e si trova a nord della Norvegia, nelle Isole Svalbard. E’ la città russa più vicina al polo nord ma è sotto la sovranità norvegese. In questo luogo desolato tutto assume una forma stravagante: il buio dura dal 26 ottobre al 15 febbraio, ci vivono circa 500 persone – che vivono sottoterra perchè lavorano nelle miniere – e persino la cittadinanza è bizzarra. Chi avrebbe mai detto che russi e norvegesi potessero convivere?

A scoprire questa storia è stato José Manuel Abad Linan, giornalista spagnolo del settimanale del Paìs. Ce la racconta attraverso le piccole esperienze personali dei minatori, delle donne e dei bambini che ci vivono.

[…] “Siamo costretti a mettere i soldi da parte perchè, anche volendo, non sapremmo dove spenderli”, spiega. Anton ha 13 anni e vive a Barentsburg da cinque: “Mi piace questo posto. Viviamo in mezzo alla natura”. E’ uno dei nove adolescenti che frequentano la scuola cittadina.
A Barentsburg non nasce nessuno. Per questo è sorprendente sapere che ci sono stati tre aborti volontari negli ultimi due anni. Il punto è che queste isole non sono fatte per essere abitate dall’uomo […]

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1 Comment

  1. Max

    Si è proprio l’ambientazione perfetta per un romanzo horror!! Certo che l’uomo non si ferma davanti a nulla, ma la paga è buona?

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