Il cacciatore e la lupa solitaria: storia di una simbiosi

4 08 08 by

[…] Io vengo da un lavoro solitario. Luce, luoghi, eventi. E’ un lavoro che si costruisce viaggiando da soli. Così ho sempre fatto. Quello fotografico è un lavoro poco pianificabile. Mentre per un giornalista, un viaggio così complesso come quello che ci ha portato a Gerusalemme non poteva non essere perfettamente pianificato. Ci devono essere delle persone che ti aspettano. Anche l’approccio alla realtà è diverso. Io posso permettermi di selezionare con calma. Anche una volta rientrata. Mentre per Rumiz la selezione avviene sul posto. E’ come un cacciatore, ha la velocità di un cacciatore, che riesce a cogliere le cose che gli interessano al volo. […]

  

Monika Bulaj, dall’intervista di Enrico Bianda

  

Comincia, su Repubblica, la loro nuova avventura lungo la frontiera orientale dell’Unione Europea: settemila chilometri per scoprire “L’Altra Europa”.

 

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