Scacco al blocco in 5 mosse

23 07 08 by

Ecco 5 simpatici trucchetti per superare la “Sindrome della Pagina Bianca” o “Blocco dello Scrittore”, secondo Wordclay.

1. Scrivi e basta!
Ricordati che niente nasce perfetto, quindi non farti intimidire da una pagina vuota. Dopo tutto, un libro non si scrive da solo.
Fatti un giro, libera la mente. Ascolta della musica. Sgranchisciti le dita e siediti davanti al computer: prova a buttare giù idee, immagini, dialoghi tra amici o qualcosa che hai sentito mentre passeggiavi. Prima che tu stesso te ne renda conto, avrai dipinto un’intera scena. All’inizio il fluss
o sarà indistinto, magari i tempi verbali saranno sballati e lo stile non sarà proprio al massimo, ma adesso avrai qualcosa di concreto su cui lavorare.
E anche se in un’ora di lavoro avrai scritto solo due o tre frasi, adesso finalmente avrai preso una direzione.

2. Fai uno schema!
Rifletti su inizio, corpo e fine del tuo progetto. Da dove hai cominciato, dove sei arrivato e dove vorresti andare a finire. Butta giù idee generali, trova un ritmo all’intero progetto. Ristabilisci la tua autorità e realizza che puoi parlare consapevolmente dell’argomento che hai scelto.
Una volta che avrai acquisito più fermezza sul tuo soggetto, potrai andare avanti con più chiarezza e meno stress.

3. Esercitati!
A volte quello di cui uno scrittore ha bisogno è una piccola spinta nella giusta direzione, ed esercitarsi può essere un buon metodo. Oltre ad affinare le tue capacità narrative e a sviluppare il tuo stile personale, esercitati anche nel far scorrere il tuo flusso creativo.
Prenditi un paio di minuti, allontanati per un po’ dal progetto che ti st
a facendo sudare e scrivi qualcosa per svago. Questi esercizi possono variare, dall’utilizzare una parola scelta a caso al descrivere il sogno che hai fatto la scorsa notte, fino alle bizzarre spiegazioni di come un oggetto è finito nella tua stanza.
Che la storia sia lunga o corta, non ti puoi sbloccare se non ti stai divertendo. Rifletti sul motivo profondo per cui stai scrivendo. Gli esercizi possono aiutarti a ridere, divertirti, ma anche imparare a realizzare di nuovo la tua passione per la scrittura.

4. La pratica rende perfetti!
L’ispirazione viene a sprazzi, ma come il sonno, puoi regolare il tuo ciclo.
Conservati un’ora o due al giorno esclusivamente per scrivere. Se preferisci scrivere al mattino, allora svegliati presto, fai colazione, e siediti davanti al computer. Prima del fine settimana, avere un costante calendario di scrittura sarà nelle tue abitudini quotidiane, e ti accorgerai che il tuo istinto creativo prende forma proprio all’ora stabilita.

5. Chi leggerà?
Non dimenticare mai che stai scrivendo per un pubblico, che influenza la tua scrittura a seconda della sua autorità e conoscenza dell’argomento trattato.
Come te, il tuo pubblico vuole l’intera storia. Vuole che i fatti e le scene gli vengano consegnati senza esitazione, in modo preciso, mai vago, senza tanti giri di parole. L’ultima cosa che il tuo pubblico vuole è annoiarsi.

La sindrome della pagina bianca è spesso solo un segnale del fatto che tu stesso ti stai annoiando di ciò che scrivi, e stai sicuro che se è così anche il tuo pubblico farà lo stesso appena leggerà il tuo libro.


Torna indietro e rileggi ciò che hai scritto. Dov’è che l’energia è venuta a mancare e il tono si è indebolito fino a cadere a picco? Qual’è la parte più interessante e cosa l’ha resa così entusiasmante? Il tuo pubblico è gente sveglia, e i pregi e i difetti che noti nella tua scrittura saranno gli stessi che loro noteranno.
Alcuni scrittori immaginano di scrivere ad una persona in particolare, per dare un viso al proprio pubblico. Ad esempio, Vonnegut immaginava di scrivere a sua sorella, che ridacchiava in modo diabolico quando una frase era stonata o quando una scena la infastidiva.

Buon lavoro!

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