Parola d’ordine: conoscere il diverso

11 06 08 by

Mai come in questo momento, in Italia, c’è stato il bisogno di capire e tollerare l’Altro, il diverso. E per fare ciò, la cosa fondamentale è conoscere. Per questo oggi vi propongo un libro, nato da un esperimento della Scuola Permanente di Fotografia “Graffiti” di Roma: un esperimento durato cinque anni che ha dato vita al fotoreportage Rom. Figli di un Dio minore (2005), che indaga a fondo nella vita di questo popolo nomade ed emarginato da sempre, attraverso 123 immagini che li ritraggono nei momenti clou della loro vita in famiglia e nei campi nomadi.

I fotografi hanno passato i giorni e le notti insieme a loro, per capire – attraverso l’obiettivo – come vivono quando non sono per strada, nella metropolitana, o ai semafori a lavare i vetri. Perchè al di là del fatto che si considerino delle vittime della globalizzazione e del consumismo delle società occidentali, o che si guardino con sospetto per i casi di delinquenza, è importante osservare, indagare, capire. Anche grazie alla fotografia.

Gli autori sono 10: Susanna Almonti, Fabio Ancora, Marco Baroncini, Andrea Catapano, Alessia Leonello, Laura Montanari, Gianni Pinnizzotto, Luca Sinerchia, Sabrina Zimmitti, Simona Zimmitti. Questo libro ha ricevuto il Premio Speciale miglior libro in assoluto al Festival Internazionale Orvieto Fotografia nel 2006. Il prezzo è 20 euro.

  

 

 

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