Come nacque il Bangladesh

22 05 08 by

La storia della repubblica popolare autonoma bengalese comincia con una profezia. La profezia di un giovane capitano del gruppo indipendentista Mukhti Bahini, di nome Abdurav. La guerriglia dei poveri, cioè dei 70 milioni di bengalesi contro i 70 mila occupanti pakistani, comincia con le parole di un capitano che voleva restituire la libertà al suo popolo distrutto e a rischio di genocidio: ce lo hanno raccontato Guido Gerosa, nel ’71, con un bellissimo reportage per l’Europeo, e Raymond Depardon, con le sue fotografie in bianco e nero.

[…] Per ora siamo braccati nelle foreste, ma a dicembre entreremo in Dacca liberata. […] Il morale dell’esercito pakistano è a pezzi. Si ritrovano accerchiati dentro una terra dove non hanno fatto che struprare e uccidere. Quando si scateneranno le grandi piogge l’armata di occupazione risulterà tagliata fuori dai rinforzi, […] i cinesi rallenteranno l’invio delle armi […]. E allora noi balzeremo fuori dalle tane e taglieremo la gola alla belva! La tigre del Bengala sgozzerà la tigre pakistana. Era un giuramento. Gli occhi nerissimi del capitano brillavano di odio. […]

 

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2 Comments

  1. Complimento per il vostro blog, anch’io sul mio sto trattando un post sulla cultura del bangladesh e vi invito a commentarlo. Grazie e buona giornata da Tiziano

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