Vocabolario creativo: O

26 03 08 by

(coordina più elementi della stessa natura esprimendo un’alternativa, una contrapposizione, una reciproca esclusione)

  

  

È mentre i tuoi occhi brillano di genuina emozione che tutto l’universo si ferma a guardare, trattenendo il fiato. In quell’istante ogni essere vivente, ogni spirito del cielo ed ogni alito di vento si ferma ad ascoltare i tuoi pensieri fatati e ad ammirare quelle piccole, intense gocce di cristallo, lievi come sospiri, potenti come uragani. E allora, nel mondo, avviene qualcosa di magico, di inaudito ed impensabile.

Semplice come la neve, è l’amore che riaffiora. Dagli anfratti più bui della Terra, dove millenni fa si era nascosto dalla furia degli uomini, ritorna piano, pallido, timido, per svelare ogni volta tutta la sua immensa forza soprannaturale – a me, che non sono altro che una piccola fata che ha perso la magia, in una notte di luna piena a correre nel vento.

Ma chi sei? Sei forse uno stregone, che conosce il segreto della vita e lo nasconde al sicuro delle sue pupille? O sei forse il prescelto, il diamante predestinato a riportare dagli inferi il più grande dei sentimenti, la più preziosa delle essenze? Sei forse un’anima millenaria, fatta di tutto ciò che esiste ed è esistito, o sei l’amore stesso?

Dimmi, chi sei? Sei forse un angelo o un demone? Un jinn o uno spirito della natura? Sei forse il più speciale degli uomini nuovi, o forse il primo di quelli che non esistono più? Uno qualsiasi no di certo; e da dove vieni? Dal centro del mondo o dall’angolo più remoto dell’universo? Dalla più differente delle esistenze o dal più intimo dei miei desideri? Vieni forse da una stella, o da una goccia di rugiada sui fili d’erba del mio giardino?

È mentre i tuoi occhi brillano, con quella luce di genuina emozione, che mi chiedo come io abbia fatto a trovarti. Fu forse una congiura di dèi a mostrarti il mio cammino, e a permettermi di avvicinarmi a te, o fu una mappa? Fu forse il raggio di fuoco di un meteorite, che ti ha portato in quell’istante davanti ai miei occhi, o forse l’incantesimo del più abile degli alchimisti? Come ho fatto a trovarti?
Fu l’istinto, o il destino?

 

 

Related Posts

Tags

Share This

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *