Le contraddizioni della Romania

17 02 08 by

E poi dicono che il reportage sta scomparendo. Da qualche parte, invece, senza troppi microfoni alla bocca, c’è chi questo lavoro lo fa ancora, semplicemente e con professionalità. Uno di questi è Giacomo Bassi, che sul suo blog Altri Mondi raccoglie i suoi viaggi, i suoi studi, curiosità e considerazioni. Appassionato di Europa dell’Est, lavora per “E Polis” come inviato in Italia e in Europa. Uno dei suoi scritti che mi sono rimasti nel cuore è Grand Hotel Ceauscescu, il suo reportage dalla Romania, poco dopo l’ingresso nell’Unione Europea.

[…] Paese di contraddizioni, la Romania. Immense povertà e ricchezze incalcolabili. Città senz’anima e campagne di terra e fango. Trentenni dal futuro ricco di opportunità e cinquantenni senza un briciolo di speranza. Welcome to Europe, terra che fu di Ceausescu. Quello fucilato in Eurovisione insieme con la moglie Elena, il dittatore che in vent’anni è riuscito a trasformare la “Parigi dell’Est” in uno sterminato quartiere popolare fatto di cemento armato a forma di palazzoni e strade a quattro corsie che corrono verso non si sa bene dove. O non si vuole sapere. […]

Ecco il reportage completo.

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