Paesaggi agli antipodi

19 11 07 by

Chris Johns e Winfield Parks ci offrono un toccante confronto di paesaggi naturali in cui l’uomo è riuscito a stabilirsi, con più o meno evidenti difficoltà di percorso. Il primo ci mostra un Sudafrica color ocra rossa, attraverso una foto dove la potenza del deserto Kalahari occupa più di 1/7 dell’intera immagine: il cielo appare soffocato da questa immensa presenza. La difficile sopravvivenza in un clima così avverso a qualsiasi forma di vita è constatabile dalla scarsa presenza umana; tuttavia questo panorama apparentemente vuoto è pieno di indizi per la localizzazione di potenziali prede per i tre cacciatori visibili nella parte sinistra, che sanno leggere il deserto come fosse un libro: basta loro studiare un’impronta di animale per determinarne la specie, il sesso e l’età. E per stimare da quanto tempo quell’animale è passato di là, usano la loro conoscenza del tempo necessario alle termiti per riparare il loro nido, o ad un ragno per ricostruire la sua ragnatela. O ad un filo d’erba per tornare in posizione verticale.

Il secondo invece ci porta a Buenos Aires, in Argentina, dove la gente si diverte a fare il bagno nel Rio de la Plata, un estuario dei fiumi Paranà ed Uruguay. Queste acque rappresentano la frontiera tra l’Argentina e, appunto, l’Uruguay. Il vantaggio insito nel vivere accanto a questi fiumi è la riprova del fatto che l’acqua è l’elemento fondamentale per la vita, come testimoniano le prime civiltà della Mesopotamia. La lucentezza di queste acque che riflettono i raggi del sole rende l’immagine ricca di vita: in un certo senso la vivacità nel movimento di onde e corpi supera la staticità tipica della fotografia. Ma mentre i corpi rossastri dei cacciatori nella foto di Johns si intonano benissimo con l’ocra della sabbia e si confondono in essa, le scure figure di questi bagnanti si stagliano prepotentemente sullo sfondo chiaro del fiume. Da qui la riflessione sulla densità di popolazione, proporzionale alle possibilità di sopravvivenza.

 

Related Posts

Tags

Share This

2 Comments

  1. il Rio de la Plata (fiume d’argento), tra i fiumi Paranà ed Uruguay si forma una regione chiamata Entre Rios (tra fiume) sinonimo di Mesopotamia, che termina formando un delta, conosciuto come delta del Tigre.

  2. grazie per la precisazione 🙂

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *