Yin & Yang

24 10 07 by

Una frase meravigliosa che rispecchia perfettamente la mia filosofia. Inutile dirvi che preferisco l’insieme delle prime soluzioni piuttosto che l’ultima… e voi, cosa ne dite?La citazione è dal libro Storia naturale della religione di David Hume, che ho appena finito di leggere.

Related Posts

Tags

Share This

9 Comments

  1. Io dico che c’è un tempo per ogni cosa, per la follia, la gioia incondizionata, la malinconia, la delusione e la saggezza. Ma non credo che dobbiamo imbrogliare noi stessi per cercare di essere per forza ciò che non siamo.

  2. Bellissima davvero.

  3. Credo che l’ultima frase vada interpretata in senso contrario a quello che gli hai dato tu. Non credo che Hume volesse incensare uno stile di vita “sicura”. Non ho letto la sua opera e non lo conosco minimamente ma credo che il senso di quell’ultima frase sia piu’ “descrittivo” (ti dico come stanno le cose senza darne un giudizio personale perche’ credo che tu sia abbastanza intelligente da giudicare da te).

    Riguardo questo tema, a me piace molto la metafora che usa Gibran nel “Profeta” in cui, parlando di Gioia e Dolore, dice: “E il pozzo da cui scaturisce il vostro riso, è stato sovente colmo di lacrime. E come può essere altrimenti? Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere”.

    Questa interpretazione e’ sicuramente quanto di piu’ lontano puo’ esserci da uno stile di vita “sicuro” 🙂

  4. @robi: mi trovi d’accordo. E questa frase è dedicata proprio a una persona conosciuta da poco, che crede di poter vivere una vita sicura semplicemente rifiutando di ammettere tutto ciò di cui Hume scrive inizialmente…

    @mirko: non capisco come tu possa sapere quale interpretazione ho dato io all’ultima frase, dato che non l’ho scritto, e a parte questa nota stonata all’inizio del tuo commento sono d’accordo con tutto quello che hai scritto. E la frase di Gibran la avevo già usata, e la trovo stupenda 😉

  5. gio

    beh….non solo io allora che conosco tante pratiche spirituali e filosofie eh 🙂 … penso che l’unica VERA vita sia quella che lui descrive all’inizio, soprattutto se si riesce ad abbandonarcisi senza fare resistenza sia nel dolore che nella gioia. La seconda mi sa molto di morte invece….

  6. @kindlerya: hai ragione, rileggendo le tue parole devo dire che le ho interpretate male. Mea culpa 🙂

  7. @gio: è esattamente come la penso io!! 🙂

    @mirko: non ti preoccupare e grazie di essere passato! Torna presto! 🙂

  8. non ci avevo mai pensato ma è proprio così… beh forse letto così sembra un po’ troppo tragico!

  9. beh, d’altronde era un filosofo settecentesco! 😉

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *