Vocabolario creativo: iceberg

13 03 07 by

(gigantesco blocco di ghiaccio galleggiante sui mari polari)

  




Sono stanca. Profondamente stanca, ma in fondo stanca di che cosa? E’ stancante aspettare? E’ faticoso respirare? Chi mi conosce trova difficile stare al passo di tutto quello che riesco a fare nella vita, eppure a me sembra sempre in fondo di non fare niente, di contare le ore i giorni i mesi che passano davanti ai miei occhi indiscreti, frettolosi e ambiziosi. E sono veramente stanca adesso. Ma di che cosa? Stanca di camminare da un posto all’altro? Stanca di parlare, tacere, sentire ed ascoltare? Stanca di sognare, progettare, poi cancellare e poi rifare, ricostruire e realizzare, mattone per mattone? Stanca di capire com’è che gira il mondo là fuori? E’ così estenuante credere? Passo le ore a lavorare, impegnarmi, riflettere e mettere in pratica, imparare e provare, esercitare ed osservare. Eppure mi sembra di buttare le ore del giorno, a parte alcune rare volte in cui mi sento davvero di aver fatto qualcosa.

Eppure sono stanca. E non mi va: è così gravoso stare svegli a vivere? Giro la testa, muovo i passi veloci uno dopo l’altro, incontro scaglie di verità nel mio cammino e mi scontro con iceberg di bugie, nascosti sotto un oceano di buon senso. In effetti la punta si vedeva, ma io forse ero distratta. Distratta dalle scaglie di verità, probabilmente. E sono così stanca. Così stanca che più non faccio niente più sono stanca, e meno avanzo più torno indietro. E quando torno indietro è la fine, vengo risucchiata dalle sabbie mobili del mio passato. E sono stanca, e non mi va. E’ così stancante aprire gli occhi? E non chiuderli? Quante calorie emotive si consumano prendendo un autobus? E scendendo? Università, esami, blog, scuola di web design, compiti a casa, tirocinio in redazione, traslochi, laboratorio multimediale, viaggi, tesi, dossier, concorsi, progetti… Eppure le giornate passano e a me sembra di fare così poco… E sono stanca. E non mi va.

Per l’immagine: http://violentrepression.deviantart.com/

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17 Comments

  1. Anonymous

    E’ troppo presto, bambina, per essere stanchi, ma sintomo della tua maturità. Ricorda che nulla di quello che si vive è inutile e vano e che nessuno, con la falsità e l’ignoranza, potrà mai rendere inutile ciò che hai costruito dentro di te..
    Continua così, non arrenderti mai.

  2. E’ vero, niente e nessuno lo può rendere inutile, però sai a volte è difficile resistere ai colpi della vita… soprattutto quando non vengono da soli e si accumulano via via…
    Grazie, il tuo commento mi ha dato molta forza 🙂

    p.s. perchè non esci dall’anonimato?

  3. gio

    Mille mondi paralleli, mille possibili tragitti da percorrere,ognuno è quello giusto, non esiste giudizio, non esiste colpa, esiste solo la tua vita da accettare e amare, unica e irripetibile,preziosa per come è per come tu ha scelto che sia.
    Nel silenzio scopri la tua strada,non porta in alcun dove ma comincia e finisce solo qui ed ora.

  4. Ricorda che sono sempre accanto a te*

  5. gio

    sei dolce…

  6. alberz

    Questo anonimo non ero io kindlerya.. Non ti chiamerei bambina e non scriverei alle 4.10 della notte:) Cmq mi associo a lui..

  7. Beh in effetti non era da te alberz… 🙂

  8. Gio ma dici a me? 🙂 Beh, in effetti la dolcezza è uno dei motivi per cui kindlerya si è innamorata di me…

  9. Uno dei milioni di motivi*

  10. ..E lo credo che sei stanca con tutte le cose che fai e il tempo ti scorre via così velocemente… Solo a chi non ha interessi, non passa mai!
    Quello che semini adesso, lo porterai sempre con te. Non ti accontentare, l’ambizione è una virtù, non un difetto! E se ci pensi bene, sei solo assetata di vita..!!
    PS: Ascoltati “Un giorno credi” di Edoardo Bennato 😉

  11. Grazie Alex 🙂

  12. gio

    è anche vero alex che spesso siam cosi’ presi dalla frenesia delle mille cose da fare che non si sta attenti…a vivere….si deve anche avere ogni tanto la forza di fermarsi sedersi e percepire il miracolo di essere vivi, a prescindere da cio’ che si fa…troppo spesso ci identifchiamo in cio’ che si fa, ma nn sempre è cio’ che siamo 🙂

  13. Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei. Quindi vivi come credi, fai quello che ti dice il cuore… la vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama… e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi…
    Chralie Chaplin

  14. ..Prima di mettersi a realizzare gingle per una nota compagnia telefonica (sigh!) , Edoardo Bennato era una grande..
    Se sei ancora un po’ triste: …altra iniezione di fiducia con: “Non farti cadere le braccia” (lo trovi subito su Google… 😉 )

  15. alex apprezzo la cortesia, ma non sono ancora arrivata a quei livelli 😉

  16. Aggiungi anche questo tra le cose che abbiamo in comune: “le giornate passano e a me sembra di fare così poco… E sono stanca. E non mi va.”
    Felice di averti conosciuta!

  17. Felicissima anch’io!

    p.s. su con la vita che tra un po’ arriva l’estate (via i calzettoni)!

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