Il porcale italiano

12 03 07 by

Sono sempre più accanitamente esterrefatta e sinceramente preoccupata per come vengono spesi i nostri soldi in questo paese. Ma questo lo sapevamo già. Quello che non potevamo immaginare sono quarantacinque milioni di euro per un sedicente portale turistico fatto di errori tecnici, zero accessibilità, grafica pacchiana, un logo scopiazzato e penoso (costatoci 100mila euro: il concorso escludeva i partecipanti che non hanno avuto un fatturato di almeno 1.000.000 di euro negli ultimi tre anni), mancanze, imprecisioni, ma soprattutto errori madornali nei contenuti (dalla geografia alla storia e alla grammatica italiana). Della serie “istruzioni per l’uso”: come buttare al vento millenni di storia italiana, di meraviglie della natura e di buona reputazione in tutto il mondo.

Per evitare che si pensi ad un accanimento a priori, vi dò qualche esempio delle papere più terrificanti (da scandaloitaliano).

Toscana – Dove si trova – È la Regione più settentrionale dell’Italia centrale (geografia pura direi) […] Altre città sono altrettanto degne di una visita (se proprio non avete di meglio da fare) […] la cosiddetta (per gli amici) Toscana minore […] costellata di piccoli borghi […] che rispondono al nome (se le chiami ti rispondono davvero) di San Gimignano, Fiesole, Volterra e Montepulciano (solo questi 4 posti fanno la Toscana minore?) […] le cèe alla pisana (piatto illegale da decenni) […] l’acquacotta (a base di patate, cicoria, uova, baccalà e pane casereccio) (il baccalà nell’acquacotta non c’è mai stato) […] i cantucci all’anice (??)

Firenze – Dove si trova – Firenze è il capoluogo della Toscana (ah, ora è tutto molto più chiaro) Perchè visitarla – colpisce tuttora per la dolcezza dei panorami e la squisitezza dei vini e della sua cucina (tutto qui?)A tavola – Molto usati in Toscana sono i fagioli (usati?)

Montefalco (Umbria) – Comune importante già al tempo dei Romani (Al tempo dei romani non esisteva, nè tantomeno esistevano i comuni)

Lombardia L’immagine che presenta la regione è una specie di palafitta: non trovavano di meglio? Molto suggestivo è il paesaggio agricolo dell’area, con i campi coltivati a girasoli e colza che in primavera dipingono di giallo le campagne, che in passato erano prerogativa del verde (??)

Emilia Romagna – Ospitali, puliti (?) e con prezzi abbordabili. […] Una scelta ponderata, ma non per questo priva di qualità e gusto (anche questa è valorizzazione)

Friuli Venezia Giulia – Sulla tavola – saporita cucina friulana, tutta giocata sulla semplicità delle ricette e sulla genuinità dei prodotti, che i ristoranti delle province di Udine e Pordenone hanno saputo valorizzare molto bene (e gli altri fanno schifo?)

Marche – Una lunga distesa di sabbia impalpabile e dorata come il velluto (non mi risulta che il velluto sia dorato per eccellenza), circondata da acque cristalline e profumi di macchia mediterranea (la macchia mediterranea è scomparsa nei dintorni da decenni). È la “spiaggia di velluto” a Senigallia (e le altre spiagge?) […] L’altro volto delle Marche è senza dubbio il patrimonio artistico e culturale di cui è composto (composto? chi, il volto?) […] “La caccia delle Signorie” […] una sorta di “caccia al tesoro” (e questo sarebbe il patrimonio artistico e culturale??)

Ma veniamo alla mia specialità:

Sardegna – Caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso (??), nonostante sia priva di alte vette (Punta La Marmora, nel Gennargentu è alta 1,834 metri), la Sardegna può vantare quasi 2.000 chilometri di coste (quasi, però) […] Il complesso nuragico Su Nuraxi di Barumini, il più esteso della Sardegna (non c’è accenno al fatto che è stato nominato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco) […] ha come protagonisti (…) i “nuraghi”, le tipiche torri in pietra (nessun accenno alla loro peculiarità: costruite con blocchi di pietra sovrapposti a secco, senza malta, tenuti insieme dal loro stesso peso) […] Tutte da scoprire le zone di San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Poltu Quatu, Baia Sardinia e Cala Liberotto (tutto qui??) […] Da Alghero si può partire poi in charter a vela alla scoperta dell’area protetta del Parco nazionale dell’Asinara (non dicono che ci si può andare anche con mezzi più semplici e meno costosi) […] tra colonie di asinelli bianchi che lì vivono ancora allo stato brado (i tipici asini albini, unici al mondo e da cui prende il nome l’Asinara, “vivono allo stato brado” in quanto sono una specie protetta!) […] La Costa Smeralda, invece, meta del jet-set internazionale (oh yeah) […] così come i nuraghi (tipiche torri in pietra, simbolo della Sardegna) (piuttosto azzardata come affermazione) […] Un lungo salto indietro nel tempo (molto poetico), che potrebbe (sempre se non avete di meglio da fare) terminare a Cagliari dove, tra l’altro (non si sa quale altro visto che non dicono nient’altro), è possibile visitare numerose siti (genere maschile plurale) Testimonial – Antonio Segni e Francesco Cossiga. Due ex Presidenti della Repubblica, uniti da un’isola: la Sardegna, che ha dato loro i natali e anche un carattere forte e deciso, così come al politico e intellettuale, Antonio Gramsci (E Berlinguer?) e alla scrittrice Premio Nobel, Grazia Deledda (lasciata per ultima?????) Sulla tavola – la tipica carta carasau (carta carasau??? si chiama pane carasau, lo sanno tutti!!) […] che generalmente accompagna i formaggi o si spezzetta nel brodo (piuttosto riduttivo…) […] i culurgionis, ravioli quadrati, rettangolari o tondi di semola, ripieni di ricotta e bietole oppure di patate, formaggio e zafferano. Qui mi serve più che una parentesi perchè hanno fatto un caos totale: hanno fatto un mix tra i ravioli e i culurgiones, che sono due cose completamente diverse: i ravioli sono quadrati, rettangolari o tondi, sono ripieni di ricotta e spinaci; i culurgiones hanno una forma a goccia allungata e sono ripieni di patate e mentuccia. Entrambi si servono con sugo di pomodoro e formaggio grattuggiato. Niente zafferano, niente bietole! “Is pabassinas” e il torrone del Gennargentu, sono i dolci più richiesti (da chi? e le sebadas, gli amaretti, le casadine?)

Ci tengo a precisare che per tutte le parole in lingua originale hanno usato il dialetto del nord Sardegna (il gallurese, influenzato dall’italiano) e non il sardo originale, quello dell’interno.

Facendo un rapido giro a Nuoro, la mia città di origine – La città ha un aspetto prevalentemente otto e novecentesco (ma sì) […] Possiede un interessante Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde (nessun accenno al Museo MAN, uno dei musei di arte contemporanea più rinomati a livello internazionale!) […] Qui nacque Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura nel 1926 (nessun accenno alla Casa-Museo della scrittrice!) Cinema – E’ presente solo il vecchio cinema della chiesa delle Grazie, nessun accenno al modernissimo multisala nel nuovo centro commerciale Prato Sardo.

Potrei continuare all’infinito…

Teniamo presente che il target principale del porcale italiano sono gli stranieri. Come possono loro raccapezzarcisi se neanche noi ci riusciamo ad orientare? Un esempio per tutti, questo post lasciato da un turista cinese:

Sono turista cinese, me piace molto mare e spiaggia. Non conosco vostro paese, non mai venuto. Visto

www.italia.it, fatto click su Visit Italy.Wow! Discover Italy! Ehm… ”seleziona” ? (cerco online… ah… OK: select).Ehm… ”sea and beaches” ? (cerco online… ah… OK: è mare e spiagge). Wow! Ecco spiagge Italia (solo 10???) […] Uhmm… tante coste ma solo poche… qualche spiaggia e poi non tanto grande. Questo paese molte coste, ma alte e rocciose. Uhmm…. forse meglio vedere Grecia, Croazia, Turchia o Spagna. Ciao ciao Italia. Credo non bene per me.

Senza parlare dell’inesistente pre-loader per il caricamento dell’intro in flash per cui non esiste uno skip, delle regole fondamentali per l’accessibilità (precisamente per le persone con deficit visivo di vario tipo) che sono state ignorate, il browser facilitato che però è supportato solamente da Windows XP/2000, l’uso di font diversi, errori nel codice sorgente, il fatto che per fare un ricerca nell’apposita stringa in alto a sinistra bisogna prima cancellare a mano la parola “Cerca” (che non scompare solo cliccandoci sopra), zero formattazione dei testi, l’hosting negli Stati Uniti, la sparizione di nomi e cognomi nella sezione Chi Siamo, gli errori madornali di traduzione in inglese, lo slogan “Lascia il segno” che è stato usato da circa 30 altre aziende…

Vorrei far notare che le papere peggiori sono state corrette: la blogosfera sta facendo un ottimo lavoro di redazione. E’ incredibile come tutti gli errori apertamente sottolineati su scandaloitaliano vengono corretti nel giro di poco tempo!!! Gli italiani che si sono mobilitati e stanno continuando a farlo dovrebbero essere ringraziati… che ne dite di 45 milioni di euro? Ma no, ci basta questa democratica partecipazione alla costruzione del porcale…

Firma la petizione per l’oscuramento momentaneo di italia.it fino a quando esso non sia completamente revisionato.

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14 Comments

  1. Telepatia ?. Vedo che anche tu ti ci sei messa d’impegno 🙂 . Mi piace poter pensare di poter contribuire in qualche modo a quest’ iniziativa che sta crescendo ! Non mi posso solo lamentare, vorrei poter fare qualcosa di concreto. Brava per questa approfondita analisi !!!

  2. Ebbene sì, siamo proprio telepatici!!

  3. Sono sconvolto…dopo questa segnalazione ho controllato la pagina della mia regione, il Molise, e mi sento molto offeso: a parte gli errori, mi delude la selezione delle cose. Ok, non si possono spendere 15 pagine a regione, ma racchiudere in pochi (e nemmeno i più caratteristici e a volte inesatti) elementi una regione che fa della propria storia antica un vanto, mi sembra come una condanna ad essere e rimanere una regione di serie b. Stesso discorso per la parte culinaria. Grazie italia.it…kind sostienimi perchè sai di cosa parlo!;)
    http://www.pagus.it/progetto/index1.htm

  4. @ skiptomylou: non cadiamo in vittimismi inutili, non è un trattamento da regione di serie b, ma è il loro superficiale modo di lavorare. Con tutte le regioni!
    Quindi non è proprio il caso di sentirsi molto offeso: si tratta di un porcale di pessima qualità…
    Io sono ottimista sulla ripercussione negativa di tutto questo sul turismo e la conoscenza: anzi sai che ti dico? Sono convinta che questo scandalo italiano sia una nuova occasione pe imparare un po’ di cose sul nostro Paese!
    🙂

  5. Mi sento vittima come tutti gli italiani e non mi sembra affatto vittimismo inutile,ma bensì propositivo. Lo dimostrano le iniziative che si stanno portando avanti e i blog come questo che le mettono in risalto. Sicuramente è un modo di lavorare più che superficiale e dato che la mia regione non gode di molta popolarità, mi sarebbe piaciuto che in un portale sull’Italia ci fossero state maggiori informazioni per essere un pò meno anonimi. Chiaramente questo vale per tutte le ragioni! Tutto qui:)

  6. Gli italiano non si sentono vittime: si sentono profondamente indignati. Poi mi spieghi come può del vittimismo essere propositivo?? 🙂

    E comunque dici bene, vale per tutte le regioni (non ragioni!), non soltanto per la tua anonima regione, che d’altronde, a mio parere, non ha da perderci quanto ne ha, ad esempio, la Riviera Romagnola

  7. E’ appena stato aggiunto su Scandaloitaliano anche la regione Piemonte. Andate a vedere perchè è veramente terribile…

  8. gio

    sono allibito

  9. e se mai dobbiamo ACCATTARCI anche la t-shirt con quel logo a forma di fallo…

  10. Il mio post è stato inserito nella Rassegna Web di Scandaloitaliano 🙂

  11. azz alberto…preferisco il pokemon sinceramente 😉

  12. Non so se ridere o se piangere…

  13. E un altro strafalcione che ho notato, guardando il logo, la scritta “quIT”. Se la vede un inglese che deve pensare?

  14. Anonymous

    quello che stavo cercando, grazie

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